Un vetro per orologio si sceglie al decimo di millimetro. Bastano pochi decimi di differenza perché un vetro balli nella sua sede o non riesca a entrarvi, e anche la guarnizione del vetro deve corrispondere esattamente alla lunetta. Il diametro di un vetro, il suo spessore o la sezione di una guarnizione non possono essere misurati con un semplice righello graduato.
Per ottenere misure esatte è necessario utilizzare uno strumento di precisione. Il calibro è l'utensile da orologiaio adatto a queste piccole quote.
Come usare un calibro?
Il calibro è ampiamente utilizzato in orologeria, ma anche per i pezzi meccanici o in idraulica (ad esempio per le misure interne ed esterne dei tubi). È molto più preciso di un righello graduato: la sua precisione varia da 1/10 a 1/50 di mm. Può misurare la lunghezza, la larghezza, ma anche le superfici cave, e quindi rilevare la profondità di un oggetto. Per ottenere un risultato preciso e corretto, bisogna saperlo usare.
I diversi elementi del calibro
Il calibro è composto da 2 parti graduate. La prima parte è un'asta fissa. La seconda parte dello strumento è mobile e scorre sull'asta fissa. Può essere bloccata grazie a una rotella per mantenere il valore rilevato. Qui utilizziamo un calibro digitale, ma esistono anche calibri manuali.
La testa
La testa comprende un'asta con una graduazione in millimetri o mezzi millimetri a seconda del calibro. Una parte del becco è fissa e l'altra è mobile. A seconda dell'uso, è possibile misurare l'interno o l'esterno di un pezzo.

Il cursore
Il cursore è dotato di una scala graduata (il nonio) e di un'asta di profondità nella parte inferiore.

Usare un calibro - Misure interne, esterne e di profondità
Una volta chiusa, la testa del calibro è costituita da 2 parti a contatto che formano un becco. Le 2 misure sono a 0 mm. Quando aprite le ganasce del becco dello strumento, vedrete che il nonio (cursore) non coincide più con lo 0. Posizionate l'oggetto che desiderate misurare tra il becco fisso e quello mobile. Richiudete delicatamente la testa sull'oggetto fino al contatto.
A seconda del calibro utilizzato, potete misurare le quote esterne di un oggetto, le quote interne e la profondità.
Esempi di misura con il calibro
Diametro di un vetro per orologio
Posizionate il vetro in piano tra i becchi esterni e chiudete senza forzare. Effettuate due o tre misure ruotando il vetro: il valore più alto è il suo diametro. Per un vetro con bordo o con base, misurate la parte più larga, quella che entra nella sede. Potete poi cercare questo diametro con lo strumento Trova il mio vetro.
Spessore di un vetro per orologio
Stringete il vetro tra i becchi esterni, in corrispondenza del bordo per un vetro piatto. Per un vetro bombato, rilevate lo spessore del bordo e poi l'altezza totale alla sommità della bombatura: i due valori aiutano a trovare un modello equivalente. Le diverse forme sono descritte nella guida I tipi di vetro per orologio.
Sede del vetro nella lunetta
Quando il vecchio vetro è rotto o assente, misurate la sede con i becchi interni, da bordo a bordo, passando per il centro. Per un vetro acrilico, prevedete in genere 0,1-0,2 mm in più rispetto alla sede: viene leggermente compresso durante il montaggio. Per un vetro minerale o zaffiro, scegliete il diametro esatto della sede.

Guarnizione per vetro
Rilevate il diametro interno con i becchi interni, il diametro esterno con i becchi esterni, poi la sezione (lo spessore della guarnizione) stringendola leggermente senza schiacciarla. La guida Misurare una guarnizione descrive il metodo nel dettaglio e la guida Cambiare una guarnizione ne spiega il montaggio.